Nel 2021, il team di L’Oréal USA per la sicurezza aziendale e la protezione del marchio ha contattato Amazon segnalando la presenza, nel negozio Amazon, di prodotti di bellezza contraffatti riconducibili al loro brand. Anziché considerare la questione come un caso isolato, entrambe le organizzazioni hanno avviato una collaborazione più approfondita.
Amazon ha raccolto i prodotti sospetti dai centri logistici e li ha inviati direttamente agli esperti di autenticazione di L’Oréal. Una volta confermata la contraffazione, Amazon ha rimosso i venditori coinvolti e ha creato nuove tutele informate sui prodotti L’Oréal. La collaborazione ha unito la conoscenza approfondita di formulazioni, packaging e modelli della catena di approvvigionamento con la tecnologia di rilevazione e le capacità investigative di Amazon. I team ora collaborano insieme alle indagini, concentrandosi sulle reti organizzate.
“In quanto azienda leader mondiale nel settore della bellezza, i nostri consumatori devono essere certi che quando acquistano ogni prodotto L’Oréal soddisfi sempre i più elevati standard di qualità e sicurezza. I prodotti contraffatti erodono tale fiducia e, soprattutto, mettono a repentaglio i consumatori”, afferma Thomas Barden, vicepresidente senior, responsabile della sicurezza aziendale e protezione del marchio, L’Oréal USA. “A seguito di un’approfondita indagine, abbiamo unito le forze con Amazon per identificare e smaltire un gruppo responsabile della vendita di prodotti CeraVe contraffatti ad acquirenti ignari. La partnership con Amazon è molto importante per noi e ci impegniamo a tutelare i consumatori ed eliminare i prodotti contraffatti ovunque emergano”.
Nell’agosto 2025, questa collaborazione ha portato a una grande svolta: le autorità del Michigan hanno annunciato sanzioni e incriminazioni nei confronti di quattro persone coinvolte in un’operazione di profumi contraffatti, sequestrando oltre 100.000 scatole.